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mercoledì 13 luglio 2016

Leaves’ Eyes: Elina Siirala ha un cugino famoso…

Siamo onesti: gli Up Liv’s Ass sono una di quelle band che sì, uao quanto è dolce la Prozia, ma di cui nessuno ha tutta ‘sta gran voglia di parlare. Com’è stato possibile, allora, che per un paio di settimane tutto l’internet metallaro abbia pensato solo a loro? Come hanno ottenuto tutta questa copertura mediatica improvvisa, e perché sotto forma di drama?
La risposta è di natura genetica e ce la fornisce Tosso BauBauer nella stessa intervista da cui abbiamo scoperto la verità sul Livgate: superata la faccenda spinosa, infatti, come da manuale Tosso si lancia a incensare la nuova arrivata, la Povelina, con alcune rivelazioni molto succose! Oltre alle solite cose, tipo ha “una fantastica presenza scenica e una voce potente”, è “molto simpatica e umile”, “molto professionale in tutti gli aspetti musicali e ha un ottimo senso dell’umorismo”, BauBauer ci parla anche del background musicale della Povelina – background che, a differenza di quello della Prozia, esiste davvero.
Sì, Elina ha preso il diploma di canto classico in Finlandia e un master in stili contemporanei alla Guildhall di Londra. Quindi è una cantante classica con studi ed esercizio alle spalle. Elina ha la musica nelle vene perché anche la sua famiglia è composta da musicisti classici appassionati e professionisti. Suo padre è un pianista da concerto, sua madre una violinista e anche suo fratello, che vive a Monaco, è un pianista da concerto. Oltre a quello, ha un cugino molto conosciuto nel mondo del metal: Tuomas Holopainen dei Nightwish. Hail Suomi!
Wait what? La Povelina e la Tuomassa sono cugine?!


Ommioddio, ora me le immagino che girano assieme per i sexy shop a comprarsi i pantaloni di pelle  per i concerti e scambiarsi opinioni sui vibratori.
Seriamente: le band metal stanno diventando un po’ come le casate reali europee, tutte imparentate fra di loro, con la Regina Vittoria che ha sparso il gene dell’emofilia ovunque. Nel nostro caso, è la Tuomassa che ha sparso il gene del drama gratuito come fonte di notorietà: a questo punto non sorprende che, non appena la Povelina è entrata nella band, il gene si sia attivato e BAM!, flame in tutto l’internet. Insomma, la Tuomassa è in grado di provocare drama per induzione anche tramite i suoi parenti!
Un altro gene Nonhoilpeinen latente che la Povelina si porta dietro e, probabilmente, esploderà a breve è quello della mancanza di originalità, e una band come gli Up Liv’s Ass offre le condizioni ambientali perfette. Del resto, circa il futuro creativo, il BauBauer ci dice che non si schioderanno di un millimetro da quanto fatto finora.
Alcune persone su internet hanno detto che “senza Liv la band non può usare concept vichinghi”. È una stupidaggine. Non l’abbiamo mai strombazzato in giro, ma la famiglia del padre di Alex viene dall’area dei leggendari Jomsvikings e la famiglia di mia madre viene dall’area di Hedeby (Heiðabýr), l’antica capitale del commercio vichingo. Oltre a quello, Alex è diventato uno spadaccino abbastanza bravo.

Insomma, come sprecare un’occasione d’oro per rinnovare una proposta musicale stantia. Beh, se non altro, quanti temi vichinghi sono rimasti ancora da esplorare? La conquista della Sicilia? Il Kaghanato di Rus’? Vedi che con due album esauriscono ‘ste menate e ce li leviamo di torno.

domenica 17 aprile 2016

Leaves’ Eyes: Liv Kristine cornuta e cacciata?


Colpo di scena non indifferente su Beautiful Vikings!
In queste ore in cui i Liv’s Ass stanno scoprendo una copertura mediatica su internet che non si sarebbero mai sognati in tutta la loro carriera, hanno iniziato a circolare un sacco di pettegolezzi, compreso il fatto che Alex Trøll abbia mollato la Prozia Livia e se la faccia con la nuova cantante basandosi su, uhm, questo selfie che si sono scattati assieme prima del concerto.

Lei non ha proprio l’espressione di una che vorrebbe strappargli le mutande.
Ma che si tratti di Elina (da oggi ribattezzata Povelina per il trattamento che sta subendo da quegli assatanati di fan della Vegliarda) o meno, parrebbe che le corna ci siano state per davvero. E non da parte della Prozia con Raymond durante il tour del cattivo gusto. Pare che infatti sulla pagina dei Liv’s Ass sia comparso un post in cui il padre della Prozia in persona avrebbe accusato Trøll di aver messo le corna alla Vegliarda. Post prontamente cancellato dalla moderazione, ma screenshottato da qualche sudamericano con gli occhi iniettati di sangue.


Per favore, notate: Liv Kristine è stata tradita dal suo marito. Ciò è proprio brutto - per favore, state nel fanclub di Liv Kristine e non dei Leaves’ Eyes. 
È bellissimo vedere che sostenete Liv Kristine! Ho tantissimo da dire sul raggio di sole che è Liv Kristine dal 14 febbraio 1976! Sono suo padre.
Verificando le fonti, sembrerebbe che l’account sia vero: fra gli amici ha infatti sia la Vegliarda, sia la sorellina Carmela Elisa, sia quella che presumo essere… non so, o la nonna della Prozia, o la Prozia stessa senza trucco e Photoshop. Per cominciare, tanto di cappello a Papà Prozia, che scrive in un ottimo inglese e usa perfettamente i social network pur essendo nato, a giudicare dall’età della figlia, probabilmente ancora nel Regno Unito di Svezia e Norvegia. In secondo luogo… sarà tutto vero?
Beh, una cosa è certa: dal messaggio che la Vegliarda ha lasciato sulla sua pagina, la separazione (dalla band) non è stata consensuale. Inoltre, stando a quanto dicono i fan, sulla pagina della band vige una censura da Reich su chiunque tenti di accennare all’argomento corna. I rumour arrivano addirittura a dire che la Prozia sarebbe intrappolata nella casa coniugale per paura di perdere i diritti legali sui figli.

Non staremo un po’ esagerando?
Beh, che qualcosa sia successo nel privato è pressoché certo, visto che la band era praticamente la papamobile musicale della Prozia. D’altro canto, non è inverosimile pensare che Trøll se ne sia cercata una più fresca e giovane, visto che la Prozia non ha decisamente più l’età (specie apparente) per fare la pornoattrice cecoslovacca in stivalazzi e mutande in ecopelle come ai tempi del video di Into Your Light.

Ammettiamolo: non ce l’aveva nemmeno allora, l’età.
In tutto ciò, se questi rumour fossero veri, umanamente un po’ mi dispiacerebbe per la Prozia. Ma considerando che le lacrime dei suoi fan sono l’ingrediente primario del mio cocktail preferito, questa vicenda me la sto davvero gustando come un piatto di lasagne.
Ma Prozia, tesoro, guarda il lato positivo: in primo luogo, ora l’elmo vichingo ce l’hai incorporato; e poi, sei libera di seguire le orme del tuo più grande idolo, Madonna, e fare la cougar con dei toy boy vent’anni più giovani! Anzi, nel tuo caso la differenza di età sarebbe ancora più evidente!

sabato 16 aprile 2016

BREAKING NEWS: Liv Kristine cacciata dai Leaves’ Eyes!

FERMI TUTTI. Cioè, questa cosa è talmente assurda che non so da che parte cominciare. Cioè, ma seriamente? Siamo sicuri che non sia tutto uno scherzone?!


Allora. È arrivato otto ore fa l’annuncio più surreale che l’internet abbia mai partorito. Avete presente che i Leaves’ Eyes sono praticamente gli Atrocity che Alex Trøll ha impacchettato e regalato alla mogliettina, la Prozia Livia, per farla contenta e assecondare le sue fisime musicali filo-vichinghe? Che se c’è un cambio di line up negli Atrocity, automaticamente c’è anche nei Liv’s Ass? Che, quando vanno in tour, gli Atrocity aprono per i Liv’s Ass e sono sempre gli stessi musicisti che suonano due concerti, il secondo con la Vegliarda?

Ebbene, quoth the raven, NEVERMORE: i Liv’s Ass e la Prozia Livia si sono separati! Qui l’annuncio della band:

Cari Fan e Amici,
con i prossimi show, tour e album, i Leaves’ Eyes presenteranno la nuova cantante donna: Elina Siirala, una cantante finlandese che vive a Londra. I Leaves’ Eyes e l’ex cantante Liv Kristine si divideranno.
I Leaves’ Eyes commentano: “Liv è stata la voce femminile della band sin dall’inizio nel 2003. Insieme abbiamo girato per cinquanta paesi e cinque continenti, inoltre abbiamo registrato sei album in studio con la spettacolare cantante Liv. Siamo pieni di orgoglio per ciò che abbiamo fatto insieme! Dal profondo del nostro cuore, vogliamo ringraziare Liv per questi fantastici tredici anni in cui è stata la nostra front lady, per il lavoro fatto insieme e tutta la passione per la musica che abbiamo condiviso in tutti questi anni! Auguriamo a Liv il meglio per il futuro, la sua carriera solista e gli altri progetti! Liv sarà sempre una parte importante della storia dei Leaves’ Eyes ma ora guardiamo a un nuovo capitolo e le nuove avventure musicali dei Leaves’ Eyes!”
Liv Kristine commenta: “Sono molto orgogliosa di essere stata un membro fondatore e la front lady dei Leaves’ Eyes, che hanno avuto un ruolo vitale nella mia vita dal 2003. Buona fortuna, ragazzi, grazie per la magnifica musica, i fantastici momenti con il nostro pubblico internazionale e, inoltre, la passione che condividiamo tutti. Con ammoreh, Liv”
Elina commenta: “Non riesco a esprimere la gratitudine e l’onore per la richiesta di unirmi ai Leaves’ Eyes, una delle band più iconiche del symphonic metal! Ho il massimo rispetto per Liv e la band e ciò che hanno fatto insieme negli anni! Accetto questa sfida con enorme entusiasmo e non vedo l’ora che questo nuovo capitolo della mia carriera inizi. Lavorare con musicisti di simile talento, nonché alcune delle persone migliori che abbia mai incontrato, è davvero entusiasmante. La mia più grande passione è fare musica e cantare, quindi ora non vedo l’ora di vedere ciò che mi porterà il futuro!”
Leaves Eyes: “Accogliamo Elina a braccia e cuori aperti! È una fantastica cantante e performer. Vi preghiamo di dare il benvenuto alla nuova voce femminile dei Leaves’ Eyes: la sensazionale Elina Siirala.”
I Leaves’ Eyes andranno in tour intorno al globo con la nuova cantante, Elina Siirala! La première mondiale sarà a Jakarta, Indonesia.
Inoltre, a giugno sarà pubblicata un’edizione tour earbook di King Of Kings, che include una nuova versione del videoclip di Edge Of Steel con la nuova cantante Elina! Ma di più! Ci sarà un’edizione americana di King Of Kings che includerà la nuova versione di Edge Of Steel come bonus track!
Restate in ascolto per altre notizie!
No, scusate, i Liv’s Ass senza la Prozia Livia sono… non so, come i cartelli messicani senza la cocaina: non possono dire “Al diavolo la droga, ci diamo al contrabbando di ovetti Kinder negli Stati Uniti”, sono nati per quello, per diffondere il male nel mondo! Sul serio, la prima immagine che mi viene in mente dei Liv’s Ass senza Vegliarda è Mike the Headless Chicken!
Ma se la notizia è già succulenta di per sé, è ancora più interessante leggere ciò che la Prozia ha da aggiungere. La sua sinteticità nelle tre righe che ha buttato nel comunicato ufficiale era sospetta, per cui non poteva che arrivare un piagnisteo sulla sua pagina Facebook:
Cari Fan & Amici,
È con tristezza che vedo che le ultime notizie vi hanno raggiunti. Che questo capitolo della mia vita dovesse finire così presto non era mia intenzione. La vita deve continuare. Per tutti noi. Auguro ai Leaves’ Eyes, con le loro decisioni e piani, il meglio per il futuro. Vi terrò aggiornati presto con buone notizie!
Con ammoreh,
Liv
Io direi, soffermiamoci un secondo sulla tristezza nel quoreh e, soprattutto, quel “non era mia intenzione”: Prozia, cosa ci stai dicendo fra le righe? Che ti hanno cacciata dai Liv’s Ass? Che non volevi andartene tu, ma è stata la band creata appositamente a tua immagine, somiglianza ed eponimia a indicarti la porta? Cioè, sei riuscita a farti sbattere fuori dalla band di tuo marito?!

A questo punto, forniamo un po’ di background a questa vicenda secondo quanto narrato da fonti affidabili vicine alle varie band fin dall’alba dei tempi: Liv Kristine è diventata famosa con i Theatre of Tragedy, band in cui è entrata non in qualità di voce angelica, ma di fidanzata di Raymond Rohonyi; già al loro primo tour (1996), l’allora meno rugosa Prozia ha incontrato Alex Trøll in veste di manager della casa discografica e ha prontamente scaricato Raymond per mettersi con lui e iniziare un idillio d’ammoreh che nemmeno le principesse Disney. Seguono anni di ingerenza della Massacre Records per dare un ruolo sempre più prominente alla Prozia (tipo alzare il volume delle vocals in Aégis), esce il suo album solista finché, nel 2003, le arriva la pedata: il vero motivo è che, dopo essersi trasferita in Germania e aver messo su i Liv’s Ass con Trøll, non si faceva viva con i Theatre of Tragedy (per questo le hanno dato la notizia via e-mail) né si filava di pezza le demo che le mandavano da incidere per l’album successivo. Lei fa un piagnisteo in cui si dipinge come povera vittima e il resto è storia.
Ora, notate qualcosa di familiare in tutto ciò? La Prozia che parte in tour con le The Sirens, poi nel Baraconaggine Nostalgica tour con Raymond, si fa i suoi porci comodi e finisce per separarsi con la band? E poi pubblica uno stato passivo-aggressivo in cui dice che è triste e non lo voleva?

Ma soprattutto, Prozia, se non era tua intenzione, cosa diamine devi aver combinato di così grave da farti cacciare dalla band di tuo marito?! Hanno sopportato per anni il tuo timbro nasale e il falsetto ingoiato, le rughe, le tette che lievitavano in Photoshop… non penso che sia perché hai puntato i piedi perché non ti hanno ridisegnata ex-novo per la copertina dell’ultimo album. E quindi? Il tour-nostalgia con Raymond ha fatto rosicare Alex Trøll? C’è stato un ritorno di fiamma nel backstage? Ci sono problemi in paradiso? ‘Sti tedesconi cresciuti a bratwurst si sono rotti le scatole dei brunch vegetariani nel bosco?
Questo curioso avvicendarsi di Raymond-Trøll-pedata sembra molto interessante, specie perché nel periodo del tour Raymond aveva appena divorziato ed era single. Insomma, considerando che i Liv’s Ass sono un surrogato che Alex Trøll ha creato apposta per la Prozia, dev’esserci qualcosa di interessante sotto: sarebbe come se Marsèlo Cabullo licenziasse la Tamarrja dalla carriera solista della Tamarrja! E io voglio del gossip, accidenti! Di sicuro terrò d’occhio qualsiasi intervista o articolo che parli di separazione o battaglie per la custodia del figlio: mi sembra l’unica spiegazione logica a un colpo di scena che neanche nelle migliori telenovelas.
In tutto ciò una cosa è certa: se in due decenni riesci a farti cacciare da due band in circostanze simili, forse forse non erano i Theatre of Tragedy ad essere brutti e cattivi, tredici anni fa.