mercoledì 12 novembre 2014

I Nemesea, il mistero di Wikipedia e il “secret project”

Che fine hanno fatto i Nemesea?
Per chi non se li ricordasse, sono la band di Manda Ophuis, partiti come tipica formazione sympho-goth-quellarobalì metal all’olandese, e finiti poi a fare un po’ da apripista all’ibridazione pop-metal che va tanto in voga di questi tempi. Dal 2011, anno di pubblicazione di The Quiet Resistance, ad oggi li abbiamo visti variamente impegnati nel social (network) in giveaway, riedizioni del loro album live, altri giveaway, e chi più ne ha più ne metta, con notizie di un nuovo album in cantiere fin dal 2012 ma nulla di concreto.
Ebbene, l’articolo su di loro di Wikipedia italiana, fonte notoriamente affidabile, si conclude con una frase misteriosa: Attualmente stanno lavorando al quarto album, la cui uscita è prevista entro fine 2014. Beh, è la fine del 2014 e ancora non ci sono date, né singoli, né particolari segni di vita da parte della band. Del resto, quella vera, di Wikipedia (la controparte inglese), non dice nulla a riguardo.

Comunque, a differenza della Lorianna, Manda non sta a pettinare le bambole. Pare infatti che sia coinvolta in un “progetto segreto” che nei post facebook tagga un sacco di cantanti e musicisti della scena metal olandese, da Mark Jansen e la Simoncina degli Epica, alla Van Giersbergen Wannabe dei Vision of Atlantis degli Xandria, a George Oosthoek (il BFF di Sharona Milfona), fino alla Pavimenta e a Joost Van Der Gnoekk.
Vi prego, ditemi che non si tratta dell’ennesima metal opera, metal musical o che so io… Non era più originale nemmeno dieci anni fa, figurarsi ora…

Laurie Ann Haus torna dal mondo dei morti e lavora ai Todesbonden

Lorianna, Lorianna… che esasperazione che sei.
Riassunto delle puntate precedenti: la Laurie Ann Haus (Lorianna Casa per gli amici di Epilla) è stata la vocalist degli Autumn Tears, prima di dedicarsi al suo progetto metal a tinte folk e neoclasicheggianti chiamato Todesbonden, la cui discografia dal 2004 ad oggi consta di ben un ep (Stormbringer) e un album (Sleep Now, Quiet Forest). Per carità, ottima musica che si sposa perfettamente con la fantastica voce della Lorianna, ma Cristo, ho visto Pescivendole più attive e produttive.
A sua discolpa, la Lorianna non è stata del tutto ferma; è solo una di quelle musiciste che tiene le mani in pasta in qualsiasi cosa dalle pubblicità degli assorbenti in tv al Duo Marimba che suona la Mazurca di Periferia alle feste di quartiere. Ok, nel suo caso si tratta di faccende un po’ più dignitose: session vocals per la qualunque, e davvero un sacco di colonne sonore di documentari, film e videogiochi. Ma ciò non toglie che, a tempo perso, avrebbe anche potuto calcolare di striscio la band.

Comunque, finalmente oggi ci ha postato notizie su Facebook, nella fattispecie:
È il momento. Momento di sistemarmi. Aprire lo studio vocale e registrare le vocals per i Todesbonden. Oggi è il giorno in cui sfoltisco le cose per le prossime settimane finché questa demo non sarà finita.
Ho messo via il lavoro a maglia. Via la creta. Via l’arte. Deve succedere ora. È ottima musica ed è stata ritardata troppo a lungo, merita di essere ascoltata e avrà la priorità sopra il mio album solista, che ho intenzione di fare subito dopo.
E grazie tante per averci pensato, Lorianna, davvero. Anche se mi è esplosa una coronaria quando ho letto che dopo sei anni devi ancora fare la preproduzione. Ma ti pare?!
Datemi la forza.

venerdì 7 novembre 2014

Lezioni di canto con Chiara Malvestiti

A questo punto vi chiederete, se perfino Meri si improvvisa maestra di canto, cosa ferma Sua Maestade Chiara Dendrofila da fare altrettanto? Del resto c’è crisi ma, in otto stagioni, le Sorelle Halliwell ci hanno detto e ripetuto che non si possono usare le macumbe da Wiccan Scoppiati per arrivare a fine mese, perché il profitto personale porta conseguenze. Di sicuro, invece, la Dea non si sveglierà per mandarci terremoti random solo per qualche lezione di canto.
Trova la parola “soprano” nella locandina.
Il corso, che si terrà a Pesaro (e voglio dire, chi non abita a Pesaro o può arrivarci in treno comodamente?), a detta di Facebook si concentrerà sull’obiettivo di applicare la tecnica del canto Classico (rigorosamente con la C maiuscola, che qui facciamo Post-Opera, mica pettiniamo le bambole) in contesto rock e metal sinfonico – una cosa già di per sé groundbreaking – sia in ambito live che in studio di registrazione. In sostanza, Modir ci insegnerà l’importanza di appesantire le canzoni infilando il vibrato anche nelle backing vocals. Certo, rispetto a Meri, che come obiettivo ha di insegnare a cantare con ogni orifizio tutto il corpo, Modir sembra avere almeno un po’ più cognizione di causa.
E ora scusatemi, devo chiedere al mio Angelo Bianco se la Grande Madre lascerà che mi orbiti alle lezioni e indietro senza avere crisi di nervi.

Covered By Roses live, video promo dal nuovo dvd dei Within Temptation

Lo ammetto: che Sharona Milfona e truppa abbiano sprecato Covered By Roses su un video live di promozione per il dvd mi fa incavolare non poco, visto che avrebbe potuto essere Il Singolo Supremo di Hydra, ma tant’è, accontentiamoci.


Come prevedibile, il video in sé è un montaggio di varie inquadrature che riconosco dal concerto di Elements, e altre ovviamente dallo Hydra Tour. Insomma, niente di particolarmente eclatan— no, aspetta, a 1:06 I felt my undies explode to particles. Oh, Stefan…

mercoledì 5 novembre 2014

Long Night, la nuova band di Tommy Olsson e Østen Bergøy

A quanto pare, due ex membri di due delle più grandi band norvegesi degli ultimi decenni si incontrano di nuovo. Østen Bergøy, ex-clean vocals maschili dei Tristania, e Tommy Olsson, il principale artefice di Aégis dei Theatre of Tragedy, si sono riuniti dopo una buona ventina d’anni dai tempi della loro vecchia band, The Morendoes, per proporre un nuovo progetto chiamato Long Night.


Onestamente? Sono un po’ gli Elusive 2.0 e Tommy Olsson minaccia di oltrepassare il confine oltre il quale uno stile caratteristico diventa autoplagio, ma sentire nuovamente Østen è sempre un piacere. E per lo meno suona più genuino del tentativo di aégizzarsi della Prozia Livia. Vediamo se il futuro ci riserverà qualcosa di più vario.

Victims Of Contigency, il nuovo video degli Epica

Mentre qui si era intenti ad allenarsi per i Sudamericani del concerto dei The Gathering facendo a gomitate per spostarsi nei vicoli di Lucca, la Simoncina & compagni hanno pubblicato il primo video ufficiale (escluso il lyric video) per The Quantum Enigma. Victims Of Contigency, una scelta forse un po’ bizzarra, considerando che l’album ha da offrire canzoni molto più catchy e interessanti.


Lo ammetto: il concpt non l’ho capito. O meglio, all’incirca, ci azzecca con il testo e tutto, ma devo ancora inquadrare appieno la creepiness aggiuntiva. Però una cosa è certa: la fotografia e la postproduzione spaccano, è il primo video degli Epica davvero bello da guardare.

The Gathering: notizie e rumors da Nijmegen

Nemmeno tornato dal Lucca Comics che già ho un piede fuori dalla porta, pronto per il week end nei Paesi Bassi per il venticinquesimo anniversario dei The Gathering, e onestamente non sto più nelle mutande.
Dal magico mondo di Facebook iniziano ad arrivare un po’ di notizie più precise riguardo alla doppietta di show, che si preannuncia come la più epica del decennio, assieme ad altre non necessariamente legate, ma che mettono una certa pulce nell’orecchio.

Partiamo dalle buone notizie: Niels Duffhuës, il Nefasto, non vuole saperne di salire sul palco con la band. Per chi si stesse chiedendo chi sia e cosa ci azzecchi con i The Gathering, assieme a Martine Van Loon è il motivo per cui Almost A Dance è l’unico album quasi inascoltabile della discografia dei The Gathering. Onestamente pensavo non lo invitassero proprio, ma per fortuna ha avuto la decenza di capire che era una chiamata fatta per pura formalità e cortesia e non era il caso di accettare e perforare i timpani (e le palle) del pubblico.
Il pubblico alla notizia della defezione di Niels.
La notizia che è mezza buona e mezza cattiva è che la band non registrerà un DVD, ma registrerà l’audio. Sto pregando i Sette Dei, il Signore della Luce, il Dio Abissale, gli Antichi Dei, il Dio dai Mille Volti, il Capro Nero e il Grande Stallone che Monta il Mondo tutti assieme perché ci esca almeno un live album, possibilmente senza tagli.
“Sacrifichiamo un po’ di sgallettate del MFVF a R’hllor per assicurarci l’album.”
Infine, la non-notizia: sul suo Facebook, Marselìna Pan y Vina ci informa che al concerto degli Stream of Passion a Oss, questo sabato, darà via un biglietto per il concerto del pomeriggio dei The Gathering. Ma ci promette che ci vedremo sabato E ANCHE domenica. Qui i casi sono due: o qualche amico si è tirato indietro all’ultimo momento… oppure è lei che non ha più bisogno del biglietto per andare al concerto. Perché? La fanno entrare aggratis, fortunata lei? Oppure ci sarà ma non nel pubblico? Duetto? Pale Traces? Chi lo sa. Mancano quattro giorni e non dormirò la notte, divorato dalla curiosità.

Detto questo, torno a rafforzare la mia armatura per sopportare la ressa di Sudamericani assatanati che tenterà di conquistare la prima fila. Col cavolo che la lascio a loro.