lunedì 1 agosto 2016

To Nightwish With Love: in anteprima, i commenti dei fan sulla miglior cantante

Il 20 agosto si avvicina e, con esso, il nuovo studio antropologico sulle sette misteriche moderne. Quale modo migliore, quindi, per pubblicizzare un po’ Ai Naituiss con Ammoreh – o, se per questo, qualsiasi cosa abbia a che fare con la band – se non con un po’ di sano drama preconfezionato? Non è un caso se il più recente estratto dal mockumentary è proprio la risposta all’annosa domanda che affligge il fandom: Team Valour, Team Mystic o Team Instinct?
Scherzo, in confronto quella è una partita a carta-forbice-sasso; la vera domanda è: Tamarrja, Lagnette o Pavimenta?


Lo dicono anche nel mockumentary: in posti molto civilizzati come, ad esempio, il Brasile, i fan dei Naituiss hanno fatto scoppiare guerre civili per questo. E, se conosco i miei polli, non è un’iperbole.
Stranamente, però, nei commenti sotto al video non si è scatenata la Notte di San Bartolomeo e, anzi, ho letto diverse reazioni esasperate sul fatto che anche che palle, basta, dopo tutti questi anni. Che insomma, li capisco – uno dei motivi per cui i Naituiss dopo un po’ mi sono andati di traverso (l’altro è che mi sono stufato di ascoltare sempre lo stesso album). Ma cosa sarebbe il fandom dei Naituiss senza il bitchfight su chi sia la più poraccia del reame?
Comunque, mi sorprende notare come, a quanto pare, la Yle non sia (ancora) la TV di regime della Tuomassa ma conservi ancora una certa indipendenza politica: tralasciando che nessuno ha speso mezza buona parola sulla povera Tamarrja, mi ha davvero sorpreso che non abbiano censurato il francesino che piange ancora Lagnette. Sinceramente mi aspettavo più gente che chiamava il nome della Pavimenta sventolando turiboli, ma perfino la macchina della propaganda Holopaineniana non ha tutto questo potere!

Manda Ophuis lascia i Nemesea

Seriamente, ora: che problema ha il 2016? Fra artisti che muoiono, band che si sciolgono, cantanti che vengono cacciate, altre che se ne vanno, Penny Dreadful che finisce senza preavviso e quella stronza di Cersei che ha ucciso Margery Tyrell in Game of Thrones, non abbiamo un attimo di tregua e quest’anno sta diventando ancora più tragico della discografia dei The Sins Of Thy Beloved.


L’ultima in questa serie apparentemente interminabile è Manda Ophuis dei Nemesea che, subito dopo aver registrato e pubblicato il nuovo album con loro, Uprise, ha deciso di fare le valigie e salutare tutti. La buona notizia (per lei e non per noi, ché “MandataVia” sarebbe stato un soprannome fantastico) è che non si è beccata la pedata, ma se ne andata lei di sua sponte; quella cattiva è che il soprannome sarebbe stato comunque inutile perché sembra proprio che non parleremo più di lei per un bel po’. Il comunicato della band, infatti, ci dice:
Dopo 14 anni, la collaborazione fra la cantante Manda Ophuis e la band Nemesea giunge al termine. La cantante ha fondato i Nemesea nel 2002 assieme a Sonny Onderwater e Hendrik Jan de Jong. Ora, Manda si concentrerà sul suo lavoro di insegnante per bambini eccezionalmente dotati. La cantante spiega: “Dopo un lungo periodo di lotte con problemi personali, è con il cuore spezzato che ho deciso di abbandonare il mio sogno di essere una cantante. Per ora, voglio ringraziare tutti quelli che hanno sostenuto la band e me in tutti questi anni. Ho tantissimi ricordi magnifici che conserverò per sempre”.
Il chitarrista / compositore Hendrik Han e il bassista Sonny spiegano che l’abbandono di Manda è una grande perdita per la band. L’ultimo atto ufficiale di Manda per i Nemesea è stato la registrazione del videoclip di Forever in Svezia. Nel frattempo, il video è stato visto più di 200.000 volte su YouTube. Manda dà il meglio di se sull’ultimo album dei Nemesea, Uprise, che è stato pubblicato ad aprile di quest’anno dalla Napalm Records.
La critica a Uprise è stata unanimemente positiva e dà agli altri membri un’ulteriore motivazione per continuare come band. Hendrik Jan e Sonny sono determinati a fare nuovi progetti al più presto. Steven Bouma è nel frattempo tornato con i Nemesea come batterista. La band sta pensando come sia meglio sostituire Manda. I Nemesea continueranno di sicuro, e faranno del loro meglio per dare notizie ai fan al più presto quest’anno. La band esprime anche la sua gratitudine ai fan per il loro fedele sostegno.
Quindi, fatemi capire: Manda sostanzialmente si è stancata di cantare e ha deciso di ritirarsi a vita privata e diventare la nuova Miss Peregrin in una scuola per giovani dotati?

Il nuovo lavoro di Manda.
No, perché in questo caso, potremmo avere Eva Green nei Nemesea? Nuova band preferita in mezzo secondo.
Nel frattempo, gustiamoci il video di Forever, che è uscito in uno dei miei periodi di letargo, e… accidenti, dovrei proprio ascoltarlo, Uprise, ché ancora non ho avuto tempo e sbatta! E se H.J. ha bisogno di essere consolato… beh…

venerdì 29 luglio 2016

Nightwish: annunciato Vehicle Of Spirit, il nuovo DVD live

Casualmente oggi, ma proprio caaaaasualmente (inb4 “Gnee gnee, che c’è, non possono nemmeno scegliere il giorno che gli pare e piace per pubblicare le notizie ora?! Scommetto che se gli Epica pubblicavano qualcosa proprio oggi non ti lamentavi!!!11!”), i nostri adorati Naituiss ci fanno un annuncio di cui non vedevamo proprio l’ora: un nuovo live DVD! Con la Pavimenta al microfono! Dove cavolo ho messo il gin?
Annunciato con un comunicato talmente pomposo e ricco di superlativi, iperboli e paroloni da essere francamente imbarazzante sia da leggere sia da tradurre, il DVD si chiamerà Vehicle Of Spirit e uscirà il 4 novembre 2016.


Dopo essere stati in tour per un anno e mezzo in quasi ogni angolo del mondo e aver lasciato fan di tutti le nazionalità senza fiato, è giunto il momento per i Naituiss di immortalare il loro Endless Forms Most Beautiful World Tour 2015-2016 su DVD. Di conseguenza, i visionari del symphonic metal pubblicheranno la loro nuova pietra miliare live, Vehicle Of Spirit, il 4 novembre; conterrà non solo due interi concerti, ma anche abbondanza di materiale bonus.
“Il titolo, Vehicle Of Spirit, viene da un amico di Troy che, dopo aver visto un nostro show qualche anno fa, ha definito i Naituiss ‘Un veicolo di spirito che trascende le categorie’. Questa bellissima descrizione ci ha seguiti da allora, e sembrava un perfetto titolo per il DVD”, dichiara il tastierista e compositore Tuomas Holopainen.
Arene sold out e spettacolari concerti con effetti pirotecnici mai visti, macchine del vento, schermi video e, ovviamente, le incomparabili melodie dei Naituiss sono gli elementi che hanno reso il loro ultimo tour così unico.
Highlight speciali sono stati, per la band, due show particolari: quello a Londra, dove non solo hanno suonato i loro inni come Élan e la maestosa The Greatest Show On Earth per oltre 12.000 fan, ma hanno anche dato il benvenuto allo scienziato di fama mondiale Richard Dawkins sul palco con loro.
Il lavoro di Richard Dawkins ha avuto un impatto massiccio sull’orientamento tematico del loro ultimo album di studio, Endless Forms Most Beautiful. Lo show di Tampere, in Finlandia, è stato però un ritorno a casa e mai, prima d’ora, i Naituiss hanno avuto una produzione di scena così immensa!
“Direi che la parte principale del DVD sono quei due concerti, sia il Wembley che Tampere. Il Wembley è menzionato per primo per la sua riconoscibilità e il suo status leggendario. Ricordo che quel concerto è stato molto speciale, sia un obiettivo raggiunto che un punto di partenza. Il pubblico scaldava il cuore. La presenza di Richard Dawkins sul palco era incredibile. L’intera esperienza di Wembley è stata unica nella vita!
Il concerto al Ratina Stadion di Tampere è stato un ritorno a casa (per quattro sesti della band), con la più grande produzione di scena che abbiamo mai avuto, un’atmosfera adorabile per tutto il concerto, e molte delle stesse facce in prima fila che abbiamo avuto quindici anni fa. Davvero sentito.”
Per quanto riguarda la copertina del DVD, i Naituiss hanno deciso di seguire un sentiero diverso, stavolta, e tirare fuori un’idea alternativa, come spiega Tuomas:
“Non volevamo includere una tradizionale foto della band sulla cover, come nel DVD precedente, Showtime, Storytime. Così abbiamo iniziato a pensare a diverse opzioni e ci è venuta l’idea di una visuale classica della Hollywood dell’epoca dei film muti. Con quegli slogan classici la cover ha un tocco ironico, ma ha comunque classe e cattura l’occhio con la sua semplicità e originalità.”

Tuomassa. Tesoro. Da dove comincio?
Ora, a meno che anche il comunicato non fosse ironico come gli slogan sulla copertina del DVD, un piccolo, mmh… consiglio, se ti va, è che una buona strategia di PR sarebbe che magari voi vi limitiate a dare la notizia, poi lasciate che a lodarvi siano gli altri. Tu di’ che buttate fuori un DVD, poi lascia che siano la stampa e i fan a dare di matto perché ci sono elefanti e bohémien, indiani e cortigiane, acrobati, orsi giocolieri, ragazze esotiche, mangiafuoco, uomini muscolosi e contorsionisti, intrighi, pericolo, romanticismo, luci elettriche, macchine e oh, l’elettricità. Così, per dire.
Ah, e comunque: non solo quel sipario in copertina è scattato con una pessima prospettiva, ma… la desaturazione parziale? La desaturazione parziale?! Tuomassa, mi fai salire il Duca di Monroth così!

Epica: il singolo Universal Death Squad e notizie sull’album

Brutti Epica cattivi. In effetti, qualcosa di cui lamentarmi su di loro ce l’ho: riescono sempre a far uscire notizie quando sono in vacanza da qualche parte o devo uscire a ubriacarmi, così che, puntualmente, mi slitta il post.


Ad ogni modo, la notizia più fresca è che Universal Death Squad, il primo singolo da The Holopainen Butthurt, è disponibile su iTunes e ha anche un lyric video misto a performance.


La domanda che sorge spontanea è: che caspita si sono fumati la Simoncina & friends per pubblicare ‘sto mastodonte come primo singolo? Per carità, bella è bella, varia è varia, ha una melodia molto piacevole, ha un assolo di chitarra che non mi fa venire voglia di skippare, già solo in quanto a struttura si mangia a colazione suite lunghe il quadruplo… ma non è esattamente ciò che mi verrebbe in mente come roba da mandare in radio.
A parte che ci ho impiegato parecchi ascolti per raccapezzarmi, mi sembra un po’ una canzone complessa buttata lì per far vedere che possono scriverla – solo che, a differenza di certi colleghi, nel loro caso è vero perché la struttura è tutto sommato scorrevole e la melodia accattivante. Non è perfetta – il missaggio ha qualcosa che non convince, specie per quanto riguarda la voce della Simoncina, c'è una certa prolissità all’inizio mentre il finale è praticamente monco – ma la troppa carne al fuoco è solo tanta da digerire, non si è bruciata.

Detto questo, sono uscite notizie sulle varie edizioni spillasoldi disponibili; la tracklist principale è quella che conoscevamo già, per le bonus abbiamo cattive notizie. Partendo dallo “splatter vinyl”, che ha solo la tracklist base, abbiamo poi il digipack con due CD, il secondo con le versioni acustiche, e poi l’earbook di tre CD, il terzo con le versioni strumentali. L’edizione iTunes è equivalente al digipack, e per ora non c’è da nessuna parte traccia delle bonus track che si sono sentite durante le listening session (tipo Decoded Poetry o Solace System). L’unica superstite è Immortal Melancholy, presente sul CD acustico. A proposito del CD acustico, è interessante notare come sono stati modificati i titoli, che probabilmente ci danno qualche informazione su come le canzoni sono state rifrangiate.

1. Beyond The Good, The Bad And The Ugly
2. Dancing At The Gypsy Camp
3. Immoral Melancholy
4. The Funky Algorithm
5. Universal Love Squad

Ad occhio e croce, direi: Beyond The Matrix versione country; Dancing In A Hurricane versione “a Salveenee scoppieranno le coronarie”; The Cosmic Algorithm versione funky acustica; Universal Death Squad versione… mmh… non saprei, versione sigla di Cristina D’Avena? Non so, fa tanto stagione segreta di Sailor Moon.
E niente, per quanto riguarda i bundle e il merchandising più becero dovrò fare un post a parte, ché c’è tanto, ma tanto da scrivere. Per ora, non mi resta che dire: SIMONA, ESCILE (le bonus track) e nessuno si farà male.

lunedì 18 luglio 2016

To Nightwish With Love: il documentario esce il 20 agosto

Che dire? Se non esistessero i fan dei Naituiss con le loro reazioni quando si parla in termini men che lusinghieri della band, scrivere su Epilla non sarebbe divertente neanche la metà. Vedere persone che si autoinfliggono la lettura di qualcosa che sanno che li farà arrabbiare, e sfogare la rabbia con qualcuno che sanno che la sgranocchierà come biscotti mentre prende il tè è divertente e socialmente interessante allo stesso tempo. Sul serio, ragazzi, vi adoro!

I love a good flame.
Non è sorprendente, quindi, che fior fiore di antropologi e psicologi comportamentali si siano riuniti per studiare il fenomeno e, finalmente, il documentario sugli Imagineers ha una data di pubblicazione: il 20 agosto! Ma vediamo cos’ha da dire il team della band a riguardo.


AI AITUISS CON AMMOREH – documentario dai fan ai loro idoli.
“Questo è un documentario che vorrei vedere subito”, ha detto Tuomas Holopainen dei NIGHTWISH non appena ha sentito del progetto di crowdsourcing in lavorazione alla YLE, la tv nazionale finlandese.
Come sono i fan dei Nightwish, dove vivono, di cosa sognano? Filmato dai fan stessi, il documentario racconta della loro passione, devozione e ammirazione per i Nightwish. Il documentario è un progetto internazionale che mostra i fan in tutto il mondo.
I Nightwish sono una delle band metal di maggior successo in Europa: i video della band hanno avuto 680 milioni di visualizzazioni su YouTube negli ultimi quindici mesi. La band ha venduto 8 milioni di dischi e la loro pagina Facebook ha 4,4 milioni di like. La musica dei Nightwish collega persone in tutti i paesi e continenti. Come sono i fan dei Nightwish e di cosa sognano?
I fan dei Nightwish rispondono personalmente a queste domande in questo documentario auto-filmato. Il risultato è un documentario onesto, folle e intimo, uno che non si sarebbe potuto realizzare con una grande crew cinematografica. “Abbiamo ricevuto video dai fan di cinquanta paesi”, dicono i registi del documentario, Kaisa Alenius e Harto Hänninen. “Le storie di come i fan sono sopravvissuti e stiano studiando il finlandese ci hanno fatto capire finalmente quanto la band sia tremendamente importante per i suoi fan”.
I fan hanno anche prodotto materiale sotto forma di musica, disegni e animazioni. In questo modo, i fan sono diventati parte della storia della band.
La premiere di AI NAITUISS CON AMMOREH sarà il 20 agosto 2016. Il documentario sarà proiettato a Himos, Finlandia, a un evento che inizia alle 13:00. Saranno presenti i membri della band e alcuni dei fan che hanno mandato il materiale per il documentario.
Potete partecipare all’evento anche online su YLE Areena, il canale web dove il documentario debutterà contemporaneamente allo show di Himos. Il documentario sarà trasmesso senza restrizioni geografiche, così che i fan dei Nightwish di tutto il mondo possano vederlo allo stesso tempo dei loro idoli.
La cosa divertente è che nella mia testa ho letto il comunicato un po’ con la voce di Claudio Capone (“Ma ora osserviamo un esemplare di imagineer nel suo habitat naturale”), un po’ con quella di Giacobbo (“Molti fan sono sopravvissuti grazie alla musica della band”) e un po’ con quella del tizio della pubblicità delle Hot Wheels degli Anni Novanta (“Yo amico, guarda anche tu il documentario in contemporanea con i Naituiss, solo nei migliori negozi di giocattoli!”).
Quasi quasi, se non supera la lunghezza delle Grandi Composizioni del Maestro, mi armo di pop corn e cognac e me lo guardo anch’io: di sicuro ci sarà da ridere; ma poi, chissà, magari sentendo le storie di salvezza, un raggio di luce entrerà nel mio quorycino e mi deciderò a, cito, “lasciar stare i Naituiss!!!!!uno!!!1!”.
Oh, e a proposito, appuntamento al 30 agosto col secondo documentario della serie: la Westboro Baptist Church.

domenica 17 luglio 2016

La nazionale olimpica australiana di nuoto sincronizzato si esibirà sulla musica dei Nightwish

Quando una cosa non s’ha da fare, non s’ha da fare, punto; ma, dato che la prima strofa dell’inno nazionale brasiliano recita “Come to Braziiiiil!” e le Olimpiadi sono un ottimo incentivo perché tutto il mondo segua il consiglio, non c’è ragione che tenga. Prima l’epidemia del virus Zika che, grazie al traffico internazionale di atleti e visitatori, rischia di diffondersi in tutto il mondo; poi i problemi fognari e i conseguenti livelli allarmanti d’inquinamento della Baia di Guanaraba, dove gli atleti dovrebbero, beh, nuotare, remare e quant’altro; poi le preoccupazioni sulla sicurezza, visto che Rio è al terzo posto nelle classifiche sul maggior numero di omicidi subito dopo Cabot Cove e Gubbio. Aggiungiamo la corruzione, le speculazioni edilizie e i problemi economici che la creazione delle strutture sta portando e abbiamo la ricetta per un disastro di proporzioni… beh, olimpiche.
Ciliegina sulla torta, la nazionale di nuoto sincronizzato australiana ha annunciato che gareggerà sulle note di Last Ride Of The Day dei Naituiss; se i poveri organizzatori non ne avevano già fin sopra i capelli, ora ci saranno anche orde di metallari brasiliani che, conoscendoli, prenderanno fischi per fiaschi e si butteranno in massa nel villaggio olimpico convinti di veder gareggiare la Tamarrja, Lagnette, la Pavimenta e la Tuomassa in bikini.

Ad ogni modo, la nazionale australiana userà la versione orchestrale del brano (mainagioia, eh, Lagnette?); sinceramente, è una mossa che non capisco: quelle orchestrazioni sono talmente pesanti che farebbero affondare una zattera di sughero nel Mar Morto, non so quanto aiuteranno a fare le piroette in acqua. L’unica spiegazione possibile è che abbiano scelto il brano perché, con la sua indubbia qualità, servirà a distrarre le nuotatrici da qualsiasi cosa galleggi nella Baia di Guanaraba mentre si esibiscono…

mercoledì 13 luglio 2016

Leaves’ Eyes: Elina Siirala ha un cugino famoso…

Siamo onesti: gli Up Liv’s Ass sono una di quelle band che sì, uao quanto è dolce la Prozia, ma di cui nessuno ha tutta ‘sta gran voglia di parlare. Com’è stato possibile, allora, che per un paio di settimane tutto l’internet metallaro abbia pensato solo a loro? Come hanno ottenuto tutta questa copertura mediatica improvvisa, e perché sotto forma di drama?
La risposta è di natura genetica e ce la fornisce Tosso BauBauer nella stessa intervista da cui abbiamo scoperto la verità sul Livgate: superata la faccenda spinosa, infatti, come da manuale Tosso si lancia a incensare la nuova arrivata, la Povelina, con alcune rivelazioni molto succose! Oltre alle solite cose, tipo ha “una fantastica presenza scenica e una voce potente”, è “molto simpatica e umile”, “molto professionale in tutti gli aspetti musicali e ha un ottimo senso dell’umorismo”, BauBauer ci parla anche del background musicale della Povelina – background che, a differenza di quello della Prozia, esiste davvero.
Sì, Elina ha preso il diploma di canto classico in Finlandia e un master in stili contemporanei alla Guildhall di Londra. Quindi è una cantante classica con studi ed esercizio alle spalle. Elina ha la musica nelle vene perché anche la sua famiglia è composta da musicisti classici appassionati e professionisti. Suo padre è un pianista da concerto, sua madre una violinista e anche suo fratello, che vive a Monaco, è un pianista da concerto. Oltre a quello, ha un cugino molto conosciuto nel mondo del metal: Tuomas Holopainen dei Nightwish. Hail Suomi!
Wait what? La Povelina e la Tuomassa sono cugine?!


Ommioddio, ora me le immagino che girano assieme per i sexy shop a comprarsi i pantaloni di pelle  per i concerti e scambiarsi opinioni sui vibratori.
Seriamente: le band metal stanno diventando un po’ come le casate reali europee, tutte imparentate fra di loro, con la Regina Vittoria che ha sparso il gene dell’emofilia ovunque. Nel nostro caso, è la Tuomassa che ha sparso il gene del drama gratuito come fonte di notorietà: a questo punto non sorprende che, non appena la Povelina è entrata nella band, il gene si sia attivato e BAM!, flame in tutto l’internet. Insomma, la Tuomassa è in grado di provocare drama per induzione anche tramite i suoi parenti!
Un altro gene Nonhoilpeinen latente che la Povelina si porta dietro e, probabilmente, esploderà a breve è quello della mancanza di originalità, e una band come gli Up Liv’s Ass offre le condizioni ambientali perfette. Del resto, circa il futuro creativo, il BauBauer ci dice che non si schioderanno di un millimetro da quanto fatto finora.
Alcune persone su internet hanno detto che “senza Liv la band non può usare concept vichinghi”. È una stupidaggine. Non l’abbiamo mai strombazzato in giro, ma la famiglia del padre di Alex viene dall’area dei leggendari Jomsvikings e la famiglia di mia madre viene dall’area di Hedeby (Heiðabýr), l’antica capitale del commercio vichingo. Oltre a quello, Alex è diventato uno spadaccino abbastanza bravo.

Insomma, come sprecare un’occasione d’oro per rinnovare una proposta musicale stantia. Beh, se non altro, quanti temi vichinghi sono rimasti ancora da esplorare? La conquista della Sicilia? Il Kaghanato di Rus’? Vedi che con due album esauriscono ‘ste menate e ce li leviamo di torno.