giovedì 21 aprile 2016

I Therion suoneranno in Italia all’Agglutination Metal Festival

Avete presente come, di solito, entrare in una band affermata sia per una cantante l’occasione della vita, che la eleva da suonare con la sua band alla sagra del cavolfiore stufato del paese accanto ai più prestigiosi palchi internazionali? Beh, può succedere anche il contrario: in questo caso è stata Sua Maestade Modir ad aver trascinato i Therion al festival delle pizzette senza glutine in quel di Chiaromonte; paese prontamente ribattezzato Chiaramonte dagli abitanti, come conferma la pagina Facebook dei Therion, per celebrare l’incredibile evento di un’apparizione miracolosa della Grande Madre Dea Casta Della Luna in persona. Google Maps ancora non si è aggiornato, così ho avuto qualche problema a trovare il posto, che comunque è in provincia di Potenza, sperduto da qualche parte nella campagna lucana.


Il Gluten-Free Metal Festival si terrà il 21 agosto e la line-up comprende gli Exodus, i Taake, i Fleshgod Apocalypse, i Nanowar Of Steele, i Dewfall, i De La Muerte e i Real Chaos.
L’unico problema è questo: il referendum indotto appositamente per occuparsi del problema è fallito miseramente e le trivelle in Basilicata sono ancora in funzione; cosa accadrà quando il poderoso vibrato di Modir causerà un’intensa attività sismica anomala? Dobbiamo prepararci al disastro ambientale? Non ci resta che confidare nel leggendario ricambio di persone che vanno e vengono dai Therion…

mercoledì 20 aprile 2016

Livgate: Liv Kristine risponde sul verbale

Ragazzi, che fatica stare dietro agli sviluppi del Livgate.
Ieri sera gli Up Liv’s Ass hanno pubblicato il verbale della riunione e, ovviamente, oggi stesso la Prozia Livia ha inforcato Facebook e risposto… facendo molto la gnorri.


Cara famiglia di Liv Kristine (mi sa che, oltre al nome della band, ha perso la causa per i diritti sul saluto)
1.200 messaggi - SIETE FANTASTICI! Ho letto tutte le vostre parole, che mi hanno scaldato il cuore, e gli auguri. È questa l’essenza di una relazione vera e onesta. Tanto ammoreh ai miei fan e amici!💜
Eppure, sono orripilata – come ha potuto qualcuno mettere online un verbale non approvato da me, senza chiedermi il permesso? Non ne vedo la necessità. Ad ogni modo, ha messo in chiaro le cose: sono stata licenziata dalla mia stessa band quel giorno. Un’azione improvvisa e ben pianificata.
Ma che il passato sia il passato! Oggi ho parlato con Raymond (Theatre of Tragedy) per una nuova collaborazione. Siete pronti? Chi si unisce? 💪🍀🌈
Con ammoreh,
Liv
La risposta all’ultima domanda non ha tardato ad arrivare proprio da quel traditore infingardo di Raymond Rohonyi:


E ora che ho preso un Maalox e un tranquillante, analizziamo l’annuncio. Punto primo, la Prozia non contesta la veridicità del verbale; anzi, dice che mette in chiaro le cose. A rigor di logica, quindi, è tutto legittimo, compresa l’insinuazione sul nuovo partner della Vegliarda (che, se non fosse stata fattuale, non sarebbe finita su un documento ufficiale; con le azioni legali in corso, ci sarebbero stati gli estremi per una denuncia per diffamazione).
Punto secondo, Prozia, adesso non cadermi dal pero sgranando gli occhioni e dicendo che non ti hanno chiesto il permesso: i termini della separazione erano piuttosto specifici e si parlava di un comunicato stampa congiunto. Poi sei tu che hai iniziato a postare per conto tuo facendo la passiva-aggressiva e lavando i panni sporchi in piazza, per cui è colpa tua se se ne è sentita la necessità.
Punto terzo… no, mi rifiuto, Raymond è incommentabile. Se fanno qualche progetto permanente con un nome anche solo vagamente allusivo ai Theatre of Tragedy, chiedo alla Piromaniaca di dar fuoco a entrambi.
Punto quarto… Prozia, davvero hai fatto un meme su te stessa? Ma la dignità, questa sconosciuta?

Marcela Bovio: crowdfunding da record per l’album solista

Cari amici,
Sono così entusiasta di dirvelo: dopo un sacco di lavoro, sangue, sudore, lacrime e qualche ritardo, il mio primo album solista è finalmente pronto! Voglio pubblicare quest’album indipendentemente e vorrei chiedere il vostro aiuto.
Unitevi alla mia campagna di crowdfunding e aiutatemi a pubblicare quest’album, promuoverlo e spargere la parola!
Col vostro aiuto, sarà sicuramente un successo!
Troverete tutti i dettagli assieme al videoclip della canzone Found qui.
Grazie in anticipo per il vostro sostegno!
Questo è ciò che ci scriveva Marsèla non più di otto ore fa sulla sua pagina Facebook. L’obiettivo era darsi due mesi per raccogliere du’ spiccioli, diciamo un 6.000 dollari, per la promozione e distribuzione dell’album che, a quanto pare, è già pronto e registrato, e dev’essere solo messo in stampa.
Le ricompense per i donatori sono piuttosto sfiziose: oltre ai soliti download e digipack + maglietta, abbiamo anche i testi scritti a mano delle dieci canzoni (davvero? e io che pensavo si scrivesse tutto al computer ormai), una canzone scritta apposta per il donatore, un concerto privato e addirittura una cena messicana cucinata con amore da Marselìna a cui portare anche un amico.

Ora, non che ci fossero dubbi che la campagna sarebbe stata un successo, ma non è partita nemmeno da un giorno che BAM!, ha già raccolto oltre 7.200, ben il 120% della cifra prefissata (edit: neanche il tempo di rileggere e pubblicare che abbiamo sfiorando il 130%). E ci sono ancora due mesi di tempo. Noi ridiamo e scherziamo, ma Marselìna Pan y Vina un par di palle: di questo passo potremo ribattezzarla Marselìna Caviar y Champán!
E mentre aspettiamo di vedere che budget stellare sarà raggiunto, ricordiamo che l’album, Unprecedented, è per sola voce e quartetto d’archi (due violini, una viola e un violoncello), è suonato dal Dudok Quartet e, come qualsiasi cosa venga dall’Olanda, è prodotto da Joost van der Broek.
Abbiamo anche una prima, deliziosa canzone come assaggio della cena messicana. Onestamente, non vedo l’ora.

No Bitter End, il nuovo video di Tarja Turunen

In alto i bicchieri, ragazzi, perché inizia l’happy hour con Aperitivo Senza Fine: il primo giro lo offre la Tamarrja!


Ora, non ho ben capito se lo faccia apposta, a scegliere sempre la canzone più insulsa dell’album come singolo di lancio, o se non abbia di meglio da offrirci. Comunque, come i vari assoli di chitarra sparsi qua e là testimoniamo, a questo giro potrebbe aver preso una direzione più rocchenròl e meno crossover de’ noartri.
Il video… beh, è quello che è: performance con poco altro. Comunque, quanto sono carine, la Tamj e Sharona Milfona, che sono diventate talmente BFF da scambiarsi i vestiti? Perché quei leggings in similpelle e quella maglietta bianca sono usciti direttamente dall’armadio di Sharona, così come le spalline di piume del vestito di The Howling. Vedere amicizie così forti in quel viperaio che è il pussy metal mi scalda il quoreh.

martedì 19 aprile 2016

Livgate: secondo il verbale della band, Liv Kristine avrebbe un altro?


Nuovo episodio della nuovissima saga mitologica crucco-norvegese, “Divorzio alla Vichinga”. L’altro ieri, gli Up Liv’s Ass (dai, l’abbiamo pensato tutti che dovessero cambiare nome) avevano promesso di cacciare fuori il verbale della riunione tenutasi fra Alex Trøll, il fedele Thorsten BauBauer, la Prozia Livia e il misterioso mediatore, che dimostrerebbe che non solo la Vegliarda era al corrente della decisione, ma l’ha anche accettata. Di seguito, il post della band assieme alla mail e le due versioni del verbale, in inglese e in crucco, che preserviamo ad eterna memoria in caso l’ennesimo colpo di scena faccia sparire tutto da Facebook (cliccate per ingrandire).
LA VERITÀ RIMANE SEMPRE.
Dato che siamo stufi delle bugie sui social media, come promesso ieri ecco la prova che vi diciamo la verità su ciò che sta succedendo. Qui potere leggere i verbali firmati (in inglese e tedesco) certificati dall’avvocato Frank Dehn, che conferma che la notizia sul verbale del mediatore della nostra riunione cruciale è accurato e corretto in ogni modo.
Inoltre, il verbale dimostra che le decisioni sono state prese insieme! Da gennaio di quest’anno, l’uscita di Liv dalla band era già in corso. Speriamo di aver finalmente chiarito la situazione per tutti ora! Come abbiamo postato prima, auguriamo a Liv il meglio per il futuro!

 
Ed ecco la traduzione della mail con gli allegati, sulla cui accuratezza non garantisco perché il mio tedesco è più arrugginito dell’ispirazione degli Up Liv’s Ass. Se qualcuno di voi ha da fare correzioni, le accetto più che volentieri.
Egregio sig. Krull,
ho ricevuto dal verbalizzatore il verbale firmato della riunione fra gli azionisti, altrimenti denominati membri, dei Leaves’ Eyes GbR del 6 aprile 2016 sia in lingua tedesca sia in lunga inglese.
Confermo in questa sede, previe domande che ho fatto al verbalizzatole che ha presenziato come mediatore alla riunione, che l’attendibilità di questo documento è assicurata.
Distinti saluti,
Avvocato Dr. Frank Dehn
Dove “Leaves’ Eyes GbR” sarebbe l’equivalente tedesco di una SRL, SpA o simile, per cui stiamo parlando legalese pesante qui. Cristallino è invece il verbale stesso di cui, per fortuna, esiste una molto più traducibile versione in inglese.
Verbale della riunione di Leaves’ Eyes GbR, 06.04.2016:

- Riunione alle 20:30 (preventivamente stabilita con tutti i membri della band) nei locali del Mastersound Studio.

- Erano presenti Alexander Krull, Liv Espenaes-Krull, Thorsten Bauer, [Nome e Cognome].
- Io ([Nome e Cognome]) ero presente come mediatore “neutrale”.
- Tutti i membri della band hanno concordato anticipatamente che il futuro dei Leaves’ Eyes sarebbe stato definito questa sera e la riunione non avrebbe portato a contenziosi privati. Ciò è stato ripetutamente ribadito da tutti nonostante il rispetto di alcuni momenti comprensibilmente emotivamente molto forti.
- Thorsten Bauer e Alexander Krull hanno stabilito con chiarezza che la collaborazione artistica di successo della precedente incarnazione della band con Liv E. Krull non è più possibile a causa di svariate divergenze professionali e alcune faccende private. Ciò ha ricevuto conferma da Liv E. Krull, la quale ha richiesto una decisione immediata per avere chiarezza e poter agire liberamente in futuro.
- Inoltre, è stato è stato stabilito con grande chiarezza da Thorsten Bauer che un intervento esterno del nuovo partner / terapista di Liv E. Krull è inaccettabile negli affari della band sotto qualsiasi circostanza.
- È stato deciso che Liv è sollevata dai futuri concerti e non fa più parte della band. La dipartita dalla band è sembrata perfettamente chiara a Liv perché la situazione generale non è stata affatto rifiutata. Al contrario, Liv era evidentemente sollevata di poter essere in grado di pianificare il suo futuro senza doversi occupare dei doveri nei Leaves’ Eyes poiché non si sente in grado di tenere fede ai suoi impegni del tour (fra gli altri, USA).
- Allo stesso tempo, Alexander Krull e Thorsten Bauer hanno fatto a Liv l’offerta di sostenere i suoi futuri progetti solisti con registrazioni professionali di demo al fine di presentarli alle case discografiche. Alexander Krull le ha offerto la possibilità di prendere parte a futuri progetti con altri artisti, se lei l’avesse voluto.
- Le attuali attività di management per Liv E. Krull sono state abbandonate da Alexander Krull questa sera con effetto immediato.
- La scadenza per le registrazioni offerte per il progetto solista di Liv era l’11.04.2016 e ciò è stato confermato da lei.
- È stato deciso che un comunicato PR sarà creato insieme per informare della dipartita di Liv E. Krull i fan della band e i business partner. Tale comunicato sarà scritto da Thorsten Bauer e Alexander Krull in una prima bozza e supplementata da Liv E. Krull con il suo comunicato personale.
- Inoltre, un incontro con la commercialista, la signora [Cognome], è stato confermato per il giorno successivo ad Affalterbach.
- Nonostante l’enorme impatto emotivo della questione, ogni parte coinvolta è riuscita a terminare la serata con un “abbraccio d’addio” e la professione di reciproca gratitudine per gli anni di successo insieme.
[Nome e Cognome]
Marbach, 12.04.2016
[Firma]
Insomma, il sunto è che sono scorsi fiumi di lacrime, ma alla fine la Prozia aveva ingoiato la foglia, e che il motivo era che aveva altro per la testa e non aveva molta sbatta di impegnarsi con gli Up Liv’s Ass. Ribadisco: com’è che queste cose le capitino con ogni band in cui canta? La prossima quale sarà, Mamma Anneke e la Piromaniaca la cacceranno anche dalle The Sirens?
Ovviamente, nel documento non c’è alcun accenno all’eventuale infedeltà di Trøll o altre faccende private, se non al fatto che la Prozia ha uno strizzacervelli invaden… WHOA. FERMI TUTTI UN SECONDO.
Inoltre, è stato è stato stabilito con grande chiarezza da Thorsten Bauer che un intervento esterno del nuovo partner / terapista di Liv E. Krull è inaccettabile negli affari della band sotto qualsiasi circostanza.
NUOVO PARTNER? Nuovo partner nel senso di partner commerciale? Partner musicale? O proprio partner-partner, partner romantico e/o sessuale? Il documento tedesco dice Lebensgefährten, che è specificamente un partner affettivo e/o sessuale. Quindi vuol dire che è la Prozia Livia che si è già trovata un altro? Tutti i piagnistei su internet sono una farsa per coprire una coscienza sporca? I familiari partiti all’attacco le danno man forte in quello?
Certo, si può prendere questo verbale con le pinze nonostante la firma dell’avvocato, ma uno dei rumour che giravano in rete era proprio che la Prozia fosse reclusa in casa col figlio per paura di ripercussioni legali. E, di solito, in queste situazioni è il coniuge infedele a camminare sulle uova. Inoltre, ricordiamolo, non è che la Prozia non abbia mai scaricato qualcuno appena ha conosciuto un uomo nuovo, come il povero Raymond Rohonyi sa bene.

Quindi, qual è la verità? La Prozia cornuta e mazziata? La Prozia cornificatrice e mazziata? Si sono messi le corna a vicenda?
Ma ve lo immaginate se si sono incontrati tutti e quattro nello stesso motel? L’awkward moment quando apri la camera degli scambisti e ci trovi tua moglie…

Leaves’ Eyes: botta e riposta fra la band e Liv Kristine


Che in questi giorni i colpi di scena si sarebbero susseguiti freneticamente in casa Trøll era sicuro, ed eccoci accontentati.
Subito dopo aver sganciato la bomba, la band ha continuato come se nulla fosse a postare foto e informazioni sul concerto in Indonesia, come bravi Vichinghi che navigano imperterriti sulla loro nave nonostante la tempesta che li ha investiti in pieno. Ma dato che l’odio gratuito per la Povelina è stato, prevedibilmente, tale da far venire prurito anche a loro, come risposta hanno condiviso un post, ora cancellato, di un amico della Povelina che, siamo onesti, diceva le cose come stanno: che, in media, i metallari sono un gran mucchio di bambini viziati pronti a fare i capricci ogni volta che una band cambia cantante (vedi i Naituiss, i Kamelot eccetera) e che, prima di andare a gettare cacca sulla Povelina, sarebbero dovuti passare sul suo cadavere. E voglio dire, dagli torto: quando ci sono in mezzo i fan della Vegliarda, la bimbominchiaggine cresce esponenzialmente.
Ovviamente i fan si sono incarogniti ancora di più per questo post e hanno scritto peste e corna, così il lungo rant è stato cancellato e la band ha tentato di metterci una pezza con un nuovo annuncio.

Notare l’elmo SENZA CORNA.
LASCIAMO PARLARE LA MUSICA!
Cari Fan e Amici (con la maiuscola),
siamo appena tornati da un grande weekend in Indonesia. Il nostro primo show con Elina è stato fantastico!
Nonostante una forte tempesta tropicale prima del concerto, 21.000 persone si sono presentate davanti al palco!
Capiamo che molti fan e amici sono sorpresi e scioccati dal cambiamento nella nostra band. Sappiamo tutti che Liv ha avuto un ruolo importante per la band in passato, e capiamo che le persone sono tristi perché non è stata una decisione facile per nessuno dei coinvolti.
Ma vista la quantità di commenti di odio e irrispettosi sui social media, vorremmo cogliere l’opportunità per chiarire bene alcuni punti:
i Leaves’ Eyes sono sempre stati una band, non un progetto, né assolutamente un progetto solista di Liv Kristine. Abbiamo sempre fatto lavoro di squadra nei Leaves’ Eyes. Nel decennio passato Tosso e Alex hanno scritto la musica per i Leaves’ Eyes e Liv si è occupata dei testi.
Il progetto solista di Liv si chiama “Liv Kristine”. Abbiamo sostenuto Liv anche nella sua carriera solista, scrivendo musica, registrando e producendo gli album e occupandoci, in passato, del management.
La decisione di separarci da Liv è stata presa da tutti i membri dei Leaves’ Eyes, compresa Liv. Un mediatore – un amico di Liv e Alex – era presente alla riunione della band e può testimoniare che la decisione di separarsi è stata presa di comune accordo da tutti i membri. Liv era contenta di avere l’opportunità di programmare cambiamenti nella sua vita futura e non dover più andare così tanto in tour. L’idea di andare ognuno per conto suo è stata presa già a gennaio.
Elina non ha avuto un ruolo nel processo decisionale.
È stato anche deciso di aiutare Liv nel suo progetto solista, Liv Kristine, e registrare le sue nuove demo e i suoi album futuri nel nostro studio come in passato.
Per favore, rispettate la privacy di Liv e Alex! I post irrispettosi e gli attacchi stanno danneggiando la loro situazione familiare e il loro figlio Leon. Liv e Alex non vogliono dividere i fan – non date una possibilità ai pettegolezzi falsi, agli hater e agli avvoltoi!
Al momento non possiamo darvi altri dettagli poiché ci sono azioni legali in corso.
Ai nostri fan di tutto il mondo che sono qui per la musica e non per il gossip: LASCIAMO PARLARE LA MUSICA!
Non vediamo l’ora di presentare nuovo materiale con Elina presto!
Restate in ascolto per notizie del nuovo videoclip, musica e gli aggiornamenti del tour.
Rock on!
Leaves’ Eyes.
Beh, caro Trøll, non so se te ne sei accorto ma la tempesta tropicale prima del concerto è ancora totalmente in corso. E piove cacca. Tanta cacca.
A questo punto, il post si sarebbe dovuto concludere con un paio di considerazioni: Alex Trøll ha messo in chiaro la verità che i fan della Prozia si ostinano a negare, ovvero che la musica era sua e di Thorsten Bauer, compresa quella del progetto solista, e la Prozia ci ha messo le sue (pessime, ammettiamolo) lyrics. Ad ogni modo, il fatto che siano intervenuti mediatori, che si usi un termine come “situazione familiare” e si parli perfino di azioni legali in corso puzza di bruciato e lascia intendere che le cose non sono tutte rose e fiori come sostiene la band ma c’è dell’altro.
E poi, ennesimo colpo di scena! È intervenuta la Prozia Livia in persona sulla sua pagina Facebook. Piccolo inciso, i costrutti farraginosi e la roba che non ha il minimo nesso logico-sintattico-grammaticale non sono errori di traduzione, ho riportato fedelmente il post.
Cari Fan & Amici (sempre con la maiuscola, e mi chiedo se la causa legale in corso non riguardi la proprietà intellettuale di questo saluto),
Senza di voi non avrei avuto la forza di continuare con la musica. Ciò che tutti voi avete fatto per me col vostro sostegno senza fine e la passione mi mantiene in piedi in questi tempi difficili.
Grazie per avermi avvisata per quanto riguarda il nuovo postare di qualcuno nei Leaves’ Eyes, fatto per farmi del male e rendere la mia situazione ancora peggiore. Non ho nulla da nascondere, nulla da temere. Mi è stato detto poco più di una settimana fa che non sono più preferita come cantante della band per ulteriori tour o album. Ho chiesto per la situazione riguardo l’Indonesia e gli imminenti show futuri. La risposta è stata “no”. Ho chiesto se c’era una sostituta e non ho ricevuto una risposta chiara. Non posso credere che questo processo sia accaduto dietro la mia schiena, in parallelo a un’enorme delusione nella mia vita privata. Pochi giorni dopo, di sicuro c’era una sostituta. Devo dirlo – è stato “rapido” 😉!
Vedo ancora i Leaves’ Eyes come “il mio bimbo” e mi mancherà suonare a quei concerti, sentire le buone vibrazioni, percepire il vero potere vichingo norvegese con il pubblico. Dentro il mio cuore farò sempre tesoro dei Leaves’ Eyes per tutta la buona musica, le canzoni, i temi, i concept e il vero potere vichingo. Le melodie che un tempo cantavo rimarranno sempre vive nelle mie orecchie.
Non vedo l’ora di svelare delle buone notizie per voi presto. Ci saranno buone notizie in arrivo dalla Norvegia!
Con ammoreh,
Liv
E così i pettegolezzi erano veri! Non solo la Prozia è stata cacciata malamente dalla band, ma ha anche avuto una grossa delusione nella vita privata. La prima cosa, beh, strano come continui a capitarle; la seconda può voler dire una sola cosa: le corna sono vere! Data la situazione, ha tutte le ragioni del mondo a sentirsi uno straccio, anche perché chissà quante nuove rughe le saranno spuntate.
C’è una cosa che mi infastidisce, però: il comunicato della band serviva sì ad attirare acqua al loro mulino, ma è stato fatto anche per mettere a tacere il casino e andare avanti. Quindi, Prozia, non è vero che qualcuno ha cercato di farti del male e rendere la tua situazione ancora peggiore: è il tuo post, casomai, che è stato fatto apposta per rovinare la reputazione della band e far loro del male.
Ripeto, se davvero è cornuta e mazzolata, ha tutte le ragioni del mondo per voler male ad Alex Trøll, ma il suo atteggiamento da eterna vittima innocente francamente mi dà ai nervi perché è la stessa, identica strategia che ha usato quando si è presa la pedata dai Theatre of Tragedy: un comunicato in cui esprime quanto abbia il quorycino spezzato, che la band è stata cattiva, che non l’hanno avvisata come si deve, e poi buttaci dentro qualche altro feel, i vichinghi, la passione e grazie, fan, siete la mia ancora di salvezza. E visto che in quel caso nascondeva le mutande sporche, mi viene un po’ difficile darle il beneficio del dubbio e credere che, a livello prettamente professionale, non ci sia stata nessuna scorrettezza da parte sua prima che la cacciassero.
Fermo restando che è palese che il motivo principale è di natura personale e Alex Trøll sarà sempre il pus che infetta la mucillagine che deturpa il fungo che si nutre della feccia di fogna.

lunedì 18 aprile 2016

È morta Aleah Stanbridge


Probabilmente la maggior parte di noi ha conosciuto Aleah Stanbridge come la guest vocalist su alcune delle canzoni più belle degli Swallow The Sun (Lights On The Lake, Emerald Forest And The Blackbird, Labyrinth Of London, e alcune sul nuovo che ancora non ho sentito), oppure come guest vocalist degli Amorphis (alcune canzoni su Under The Red Cloud); o magari come la vocalist dei Trees Of Eternity, progetto doom/ambient che include anche Kai Hahto e Juha Raivio degli Swallow The Sun e tre anni fa ha pubblicato una demo. In alternativa, potreste conoscerla per il suo progetto solista.

Il fatto sta che si sta diffondendo proprio in questi minuti la notizia che Aleah Stanbridge è morta. Le circostanze non sono chiare e non c’è nemmeno un comunicato ufficiale, ma molti musicisti della scena ne stanno parlando, da Gogo Melone dei Luna Obscura a WTHeike dei Draconian.





Come ci dice Gogo, spetta a Juha Raivio e alla famiglia di Aleah fornire dettagli, quando e se vorranno farlo, ma se decideranno di mantenere il silenzio la loro scelta va capita e accettata. Stando a fonti che ce l’avevano fra gli amici di Facebook, comunque, è stata inattiva da gennaio, per cui non sarebbe inverosimile pensare a una qualche malattia.
Ma, sinceramente, alla fine poco importa: per quanto conoscessi poco della sua musica al di fuori degli Swallow The Sun, mi dispiace sia umanamente, sia perché la sua voce mi piaceva molto. Tutta la mia empatia va ai suoi cari.